Come può succedere che un ospedale italiano perda il rene di un paziente nel passaggio dalla sala operatoria al laboratorio di analisi? Chi potrebbe credere che due anziani vivano con una cabina elettrica dentro casa, tra la cucina e la camera da letto? È possibile che un condominio di Roma scopra che nelle proprie cantine è nata una moschea abusiva? O che un affittuario moroso venga sfrattato ma lasci nell’appartamento più di venti cani, che il proprietario dell’immobile è costretto per legge a sfamare ogni giorno? E se una donna scopre che il proprio marito, da cui è separata ma non divorziata, è bigamo, essendosi risposato negli Stati Uniti con il beneplacito del nostro consolato? Sono queste alcune delle tante storie surreali, eppure spesso drammaticamente reali, affrontate dal programma Mi manda Raitre, raccontate qui nuovamente a distanza di mesi o anni dalla denuncia televisiva per capire che cosa è accaduto nel frattempo. Tra molte amarezze e qualche raro sorriso, a emergere è il quadro corale di un Paese in cui le cose viaggiano spesso al contrario ma dove risalta la forza morale dei singoli cittadini, spesso abbandonati dalle istituzioni e costretti a lottare da soli contro l’assurdo. Appunto: Assurdo Italia.
"L’uomo a cui hanno perso un rene ripete, quasi a doversene convincere, di sentirsi bene e di voler stare alla larga il più possibile dai dottori, ma sotto sotto continua ad avere paura. Come hanno potuto perdere un pezzo del mio corpo? si chiede. Eppure afferma di credere ancora nella sanità pubblica, che quello è stato solo un brutto episodio. Ogni tanto pensa che il suo rene, come aveva scherzato in modo un po’ fuori luogo il primario, se l’è davvero mangiato un gatto. E allora sente una piccola fitta sul fianco destro.»
dev' essere un libro interessante, vedro di leggerlo.
RispondiEliminaSandra
CAPPERI.....funziona!!!!!!!
RispondiEliminasandra
Woooooow Sandrina, ci sei riuscita, l'asino sono IO, mi assumo tutte le responsabilità.
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